Informazioni

studente referente: Carlotta Gradin
sito webwww.liceotitolivio.it

Attività

Resoconto 10/03/11

Quest’anno, il neonato laboratorio del PES presso il liceo “Tito Livio” di Padova ha scelto di affrontare il tema “Popoli senza frontiere”, più precisamente il tema “Rom”, molto attuale nelle discussioni di cronaca nazionale e internazionale. Dapprima abbiamo concentrato i nostri sforzi nell’ analisi di fondamentali documenti,relativi alla legislazione europea in merito (CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA, Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, Progetto di conclusioni del Consiglio dell’Unione Europea: “Promuovere l’inclusione dei Rom” (10058/10), Direttiva 2004/58/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, Vedemecum “I 10 principi di base comuni sull’inclusione dei ROM”, Relazione sulla strategia dell’UE per l’inclusione dei Rom On. Lívia Járóka). Successivamente ci siamo confrontati con Don Albino Bizzotto, unparroco che, da molti anni, vive a contatto con la comunità ROM per favorire la sua inclusione nel tessuto sociale locale. Dopo aver conosciuto situazioni reali e fatti realmente accaduti, all’interno del Laboratorio si è scatenata una accesa e proficua discussione che ha portato alla stesura di un documento contenente alcune proposte risolutive del problema. Tale documento è stato consegnato al Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e sarà prossimamente recapitato al Consiglio Comunale di Padova. Da sottolineare è la partecipazione di numerosi membri del Laboratorio ai viaggi d’istruzione a Vienna (dicembre 2010) e a Ginevra (marzo 2011). Il bilancio di tale lavoro è sicuramente positivo e sta concorrendo alla nostra formazione non solo culturale, ma anche umana. Stiamo realmente prendendo coscienza dei diritti propri di ogni uomo, i diritti umani, da tutelare sempre e comunque.”